Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Intubazione
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
In mwbgmedicina, lmwbw'mwcaintubazione mwcqtracheale (o anche mwcgendotracheale) consiste nell'inserimento di un mwcwtubo di mwdaplastica flessibile nella mwdqtrachea, attraverso le mwdgcorde vocali, per permettere la mwdwrespirazione e proteggendo le mweavie aeree da inalazioni di materiale mweqgastrico; talvolta il tubo può essere utilizzato anche come condotto attraverso il quale somministrare determinati mwegfarmaci. Quando non è più necessaria l'assistenza ventilatoria o la protezione delle vie aeree, il tubo tracheale viene rimosso; questa procedura è conosciuta come mwewestubazione.

L'intubazione viene spesso eseguita in pazienti gravemente feriti, malati o sottoposti ad mwfqanestesia generale per facilitare la ventilazione dei polmoni (inclusa la mwfgventilazione meccanica) e per prevenire la possibilità di mwfwasfissia o ostruzione delle vie aeree.

La via più utilizzata è quella orotracheale, cioè attraverso la bocca, ma può anche essere eseguita una procedura rinotracheale, in cui il tubo endotracheale viene fatto passare attraverso il naso e poi in trachea.

L'intubazione viene normalmente eseguita con l'ausilio di un mwgglaringoscopio convenzionale o un videolaringoscopio o con un mwgwbroncoscopio, strumenti in grado di visualizzare le corde vocali e quindi assicurarsi che il tubo passi tra loro invece di andare nell'mwhaesofago. Altri metodi di ventilazione, diversi dall'intubazione, includono la mwhqcricotirotomia, utilizzata quasi esclusivamente in circostanze di emergenza, e la mwhgtracheotomia, vera e propria procedura mwhwchirurgica utilizzata principalmente in situazioni in cui si prevede una necessità prolungata di supporto delle vie aeree. Per secoli la tracheotomia è stata considerata l'unico metodo affidabile per l'intubazione della trachea; tuttavia, poiché solo una minoranza di pazienti sopravviveva all'operazione, i medici la eseguivano solo come ultima risorsa, su pazienti oramai gravissimi.

Poiché si tratta di una procedura medica invasiva e dolorosa, l'intubazione viene solitamente eseguita dopo aver indotto l'mwiqanestesia generale nel paziente. Può, tuttavia, essere eseguita nel paziente sveglio, con anestesia loco-regionale o topica o, in caso di emergenza, senza alcuna anestesia.

Dopo che la trachea è stata intubata, viene solitamente gonfiata una cuffia a palloncino posta appena sopra l'estremità distale del tubo, per fissarlo e prevenire la fuoriuscita di gas respiratori e per proteggere l'albero tracheobronchiale dall'inalazione di materiale indesiderato come gli acidi digestivi. Il tubo viene quindi collegato a un dispositivo di ventilazione (ventilatore meccanico, mwiwpallone autoespandibile,...).

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

La prima testimonianza di un'intubazione endo-tracheale e seguente respirazione artificiale sugli animali risale al mwjw1543. mwkaVesalio fece notare, in questa testimonianza, che la pratica poteva in alcuni casi salvare la vita, ma rimase inascoltato.

Nel mwla1869 il chirurgo tedesco mwlqFriedrich Trendelenburg compì la prima intubazione di un uomo sotto mwlganestesia, introducendo un tubo attraverso una mwlwtracheotomia temporanea.

Nel mwmq1878 il chirurgo inglese McEwen eseguì la prima intubazione attraverso la gola e la bocca.

Negli anni della mwmwprima guerra mondiale, in particolare Magill e Macintosh ottennero grandi miglioramenti nell'applicazione dell'intubazione. La lama più usata nei laringoscopi a lama intercambiabile prende il nome da Macintosh. Da Magill prendono il nome il più comune tipo di tubo ricurvo, così come le pinze di Magill, usate per posizionare il tubo durante l'intubazione, e la lama Magill.

Indicazioni

Un'intubazione tracheale è indicata in una varietà di situazioni in cui la presenza di una patologia o l'esecuzione una procedura medica impediscono a una persona di mantenere libere le mwowvie aeree per mwparespirare e ossigenare il mwpqsangue, tanto da rendere inadeguato l’apporto di ossigeno utilizzando una semplice mwpgmaschera facciale.

Stato di coscienza alterato

Farmaci che inducono l'mwqqanestesia generale, mwqgoppioidi e mwqwbloccanti neuromuscolari possono diminuire o addirittura far cessare la mwrarespirazione. Sebbene non sia l'unico mezzo per mantenere una pervietà delle vie aeree durante l'mwrqanestesia generale, l'intubazione è certamente il mezzo più affidabile per garantire l'ossigenazione e la ventilazione,cite-ref-ezri2007-1-0[1] offrendo nel contempo il massimo grado di protezione contro il rigurgito e l'aspirazione polmonare di solidi e liquidi.cite-ref-aha2005-iii-2-0[2] Inoltre. in corso di anestesia generale, la presenza del tubo endotracheale garantisce l'accurata somministrazione dei gas anestetici e la misurazione della loro concentrazione nel gas espirato dal paziente, grandezza direttamente correlata alla profondità del piano anesteticocite-ref-3[3].

Danni al cervello (come ad esempio a seguito di un mwuwictus, di un mwvatrauma cranico, di intossicazione o mwvqavvelenamento) possono provocare un abbassamento del mwvglivello di coscienza. Quando la situazione diventa grave fino ad arrivare allo stato soporoso o al mwvwcoma (condizione definita da un punteggio inferiore a 8 sulla mwwamwwqGlasgow Coma Scale),cite-ref-atls2004ch6-4-0[4] la perdita di tono dei muscoli delle vie aeree può ostruire le stesse vie, impedendo il libero flusso d'aria. nei polmoni. Inoltre, i riflessi protettivi delle vie aeree, come la mwxgtosse e la mwxwdeglutizione, potrebbero risultare diminuiti o del tutto assenti; pertanto, l'intubazione tracheale viene spesse effettuata per ripristinare la pervietà e proteggere l'albero tracheo-bronchiale dall'eventuale aspirazione polmonare del contenuto gastrico.cite-ref-kabrhel2007-5-0[5]

Ipossiemia

L'intubazione può essere necessaria per un paziente scarsamente ossigenato (mwzgipossiemico) e con bassa mwzwsaturazione di ossigeno del sangue causata da una respirazione inadeguata (ipoventilazione) o assente (mwaqapnea), o quando i polmoni non sono in grado di trasferire in maniera sufficiente l'ossigeno nel sangue. Tali pazienti, che possono essere anche svegli e vigili, sono spesso affetti da una malattia prevalentemente polmonare oppure da una patologie che coinvolge anche altri organi (multisistemica) o da un mwagpolitrauma.cite-ref-ezri2007-1-1[1]

Esempi di tali condizioni includono lesioni del mwcarachide cervicale, mwcqfratture multiple delle mwcgcoste, un grave mwcwpolmonite, una mwdasindrome da distress respiratorio acuto o essere incorsi in un quasi annegamento. In particolare, l'ipotesi di procedere con un'intubazione viene considerata se la pressione parziale arteriosa dell'ossigeno (PaOmwdq2) è inferiore a 60 mwdgmmHg con una concentrazione di Omwdw2 inspirato (mweaFIO2) del 50% o superiore.

In pazienti con mwewanidride carbonica arteriosa elevata, una pressione parziale arteriosa di COmwfa2 (PaCOmwfq2) superiore a 45 mmHg in un contesto di mwfgacidemia suggerisce di eseguire l'intubazione, soprattutto se una serie di misurazioni dimostrano un peggioramento dell'mwfwacidosi respiratoria. Indipendentemente dai valori di laboratorio, queste linee guida devono essere sempre interpretate nel contesto clinico.cite-ref-holcroft2010-6-0[6]

Ostruzione o manipolazioni delle vie aeree

Un'ostruzione effettiva o imminente delle vie aeree è un'indicazione comune per procedere con un'intubazione della trachea. Un'ostruzione pericolosa per la vita può verificarsi quando un corpo estraneo si deposita nelle vie aeree; questo è particolarmente comune nei neonati e nei bambini piccoli. Gravi lesioni contundenti o penetranti al viso o al collo possono essere accompagnate da gonfiore e da un mwigematoma in veloce espansione che può andare ad ostruire le vie aeree, come può avvenire in seguito di lesioni alla mwiwlaringe, alla mwjatrachea o ai mwjqbronchi. Tale situazione è comune anche nelle persone che hanno subito l'inalazione di fumo o mwjgustioni all'interno o vicino alle vie aeree o all'mwjwepiglottite. Uno stato mwkaconvulsivo o l'instaurarsi di un mwkqangioedema, sono ulteriori comuni cause di ostruzione delle vie aeree pericolose per la vita che possono richiedere l'intubazione tracheale per consentire il continuo passaggio dell'ossigeno.cite-ref-ezri2007-1-2[1]

Una manipolazione, a fini mwlwdiagnostici o terapeutici, delle vie aeree (come nel caso di mwmabroncoscopia, terapia al mwmqlaser o l'introduzione di uno mwmgstent nei bronchi) può interferire in modo intermittente con la capacità di respirare, quindi in tali situazioni può rendersi necessaria l'intubazione del paziente.cite-ref-kabrhel2007-5-1[5]

Dispositivi e tecniche

L'intubazione tracheale può essere eseguita attraverso varie tecniche.

Nella laringoscopia diretta, che è la tecnica tradizionale, si usa un mwpglaringoscopio per visualizzare la mwpwglottide al di sotto dell'mwqaepiglottide. Viene quindi inserito il mwqqtubo endotracheale, con una visione diretta. Questa tecnica viene eseguita in pazienti in stato comatoso o sotto anestesia generale, o quando abbiano ricevuto anestesia locale o specifica delle strutture delle vie aeree superiori (ad es. usando un anestetico locale come la mwqglidocaina). Una alternativa all'intubazione del paziente cosciente, o leggermente sedato,cite-ref-7[7] e in mwrwanestesia locale, è l'uso di un mwsaendoscopio flessibile o simili (ad es. usando un video-laringoscopio). Questa tecnica è preferita quando si prevedono difficoltà nell'intubazione tradizionale, dato che permette al paziente di respirare spontaneamente, garantendo quindi mwsqventilazione e ossigenazione spontanee più a lungo.

L'intubazione a sequenza rapida (RSI, Rapid Sequence Induction) è una variante della procedura standard su pazienti in anestesia generale, eseguita quando c'è un rischio aumentato di inalazione delle secrezioni gastriche che porterebbe quasi inevitabilmente a mwswpolmonite ab ingestis.

Esistono vari tipi di tubi endotracheali, per intubazione orale o nasale; i tubi possono essere sia flessibili che con una forma specifica e quindi relativamente più rigidi.

Complicanze

L'intubazione tracheale può essere associata a diverse complicanze, come la rottura dei denti o lacerazioni dei mwuatessuti delle vie aeree superiori. Può anche essere associata a complicazioni potenzialmente fatali, come l'aspirazione polmonare del contenuto dello stomaco, che può provocare una mwuqpolmonite ab ingestis, o l'incorrere in un'intubazione non riconosciuta dell'mwuwesofago che può portare ad anossia potenzialmente fatale per mancata ventilazione dei polmoni. Per questo motivo, le potenziali difficoltà o complicazioni dovute alla presenza di un'anatomia delle vie aeree insolita o di altre variabili incontrollate, devono essere attentamente valutate prima di procedere con l'intubazione, ad esempio ricorrendo alla mwvascala di El-Ganzouri.

L'intubazione tracheale sebbene sia una tecnica codificata e necessaria in diversi scenari non è esente da complicanze.cite-ref-8[8]

Possono essere complicanze immediate le lesioni dentarie (fino all'avulsione), il sanguinamento, l'edema delle strutture glottiche, il mwwwpneumomediastino, la perforazione tracheale, l'arresto cardiocircolatorio per stimolazione mwxavagale.

Complicanze più successive possono essere lesioni tracheali, lesioni da decubito delle corde vocali o delle strutture buccali, o di faringe o ipofaringe, polmoniti e sinusiti (per l'intubazione rinotracheale).

Note

cite-note-ezri2007-11. Benumof (2007), Ezri T and Warters RD, mw0aChapter 15: Indications for tracheal intubation, pp. 371–8
cite-note-aha2005-iii-22. mw1a((International Liaison Committee on Resuscitation)), ((American Heart Association)),(( European Resuscitation Council)), mw1qmw1g2005 International Consensus on Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care Science with Treatment Recommendations. Part 4: Advanced life support, in mw1wResuscitation, vol.mw2a 67, 2–3, 2005, pp.mw2q 213-47, mw2gDOI:mw2w10.1016/j.resuscitation.2005.09.018, mw3aPMIDmw3q mw3g16324990.
cite-note-33. mw4gJan F. A. Hendrickx e Andre M. De Wolf, mw4wEnd-tidal Anesthetic Concentration: Monitoring, Interpretation, and Clinical Application, in mw5aAnesthesiology, vol.mw5q 136, June 2022, pp.mw5g 985-996.
cite-note-atls2004ch6-44. Advanced Trauma Life Support Program for Doctors (2004), Committee on Trauma, American College of Surgeons, mw6gHead Trauma, pp. 151–76
cite-note-kabrhel2007-55. mw8aC Kabrhel, TW Thomsen, GS Setnik e RM Walls, mw8qmw8gVideos in clinical medicine: orotracheal intubation, in mw8wmw9aThe New England Journal of Medicine, vol.mw9q 356, n.mw9g 17, 2007, p.mw9w e15, mw-aDOI:mw-q10.1056/NEJMvcm063574, mw-gPMIDmw-w mw-a17460222.
cite-note-holcroft2010-66. Doherty (2010), Holcroft JW, Anderson JT and Sena MJ, mwaqaShock & Acute Pulmonary Failure in Surgical Patients, pp. 151–75
cite-note-77. mwaqq(mwaqumwaqyEN) Kevin D. Johnston e Mridula R. Rai, mwaqcmwaqgConscious sedation for awake fibreoptic intubation: a review of the literature, in mwaqkCanadian Journal of Anesthesia/Journal canadien d'anesthésie, vol.mwaqo 60, n.mwaqs 6, 20 marzo 2013, pp.mwaqw 584-599, mwaq0DOI:mwaq410.1007/s12630-013-9915-9. mwaq8URL consultato il 1º febbraio 2016.
cite-note-88. mwarmmwarqmwaruComplicanze intubazione, su mwaryrc.rcjournal.com.

Bibliografia

• mwaro(EN) PG Barash, BF Cullen e RK Stoelting (a cura di), Clinical Anesthesia, 6ª ed., Philadelphia, Lippincott Williams & Wilkins, 2009, ISBN 978-0-7817-8763-5.
• mwarw(EN) JL Benumof (a cura di), Benumof's Airway Management: Principles and Practice, 2ª ed., Philadelphia, Mosby-Elsevier, 2007, ISBN 978-0-323-02233-0.
• mwar4(EN) KL Bhishagratna (a cura di), Sushruta Samhita, Volume1: Sutrasthanam, Calcutta, Kaviraj Kunja Lal Bhishagratna, 1907.
• mwasa(EN) American College of Surgeons Committee on Trauma, ATLS: Advanced Trauma Life Support Program for Doctors, 7ª ed., Chicago, American College of Surgeons, 2004, ISBN 978-1-880696-31-6.
• mwasi(EN) GM Doherty (a cura di), Current Diagnosis & Treatment: Surgery, 13ª ed., New York, McGraw-Hill Medical, 2010, ISBN 978-0-07-163515-8.
• mwasq(FR) N Habicot, Question chirurgicale par laquelle il est démonstré que le chirurgien doit assurément practiquer l'operation de la bronchotomie, vulgairement dicte laryngotomie, ou perforation de la fluste ou du polmon, Parigi, Corrozet, 1620.
• mwasy(EN) C Jackson, A manual of peroral endoscopy and laryngeal surgery (PDF), Philadelphia, W.B. Saunders, 1922, ISBN 978-1-4326-6305-6. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2010).
• mwasg(EN) RM Levitan, The Airway Cam Guide to Intubation and Practical Emergency Airway Management, 1ª ed., Wayne, Pennsylvania, Airway Cam Technologies, 2004, ISBN 978-1-929018-12-3.
• mwaso(EN) JL Longe (a cura di), The Gale Encyclopedia of Alternative Medicine: L-R, in The Gale Encyclopedia of Alternative Medicine, Volume 4: S–Z, 2ª ed., Farmington Hills, Michigan, Gale Cengage, 2005, ISBN 978-0-7876-7424-3.
• mwasw(EN) M Mackenzie, The case of Emperor Frederick III.: full official reports by the German physicians and by Sir Morell Mackenzie, New York, Edgar S. Werner, 1888.
• mwas4(EN) RD Miller (a cura di), Anesthesia, Volume 1, 5ª ed., Philadelphia, Churchill Livingstone, 2000, ISBN 978-0-443-07995-5.
• mwata(EN) CJ Singer (a cura di), Galen on Anatomical Procedures: Translation of the Surviving Books with Introduction and Notes, Londra, Oxford University Press/Wellcome Historical Medical Museum, 1956, ISBN 978-0-19-924016-6.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su intubazione tracheale